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Macron avrebbe già deciso per la nazionalizzazione di Stx

DiRedazione

Lug 21, 2017

A giudicare dalle vicende finanziarie occorse a livello industriale verrebbe da dire che dei francasi non ci si possa proprio fidare. Ricordiamo la questione Vivendi/Mediaset in cui la società francese aveva sottoscritto un accordo per l’acquisizione di Premium da Mediaset, accordo poi disatteso con il rifiuto di dare corso a quanto convenuto e firmato, questione che ha tuttora un’azione legale in corso. Ora c’è il giallo dell’acquisizione di Stx, i cantieri navali di Saint Nazaire nella Loira Atlantica da parte della Fincantieri che ha regolarmente vinto l’asta attraverso la quale ha acquisito i 2/3 della società francese.

L’acquisizione ha anche avuto il via libera da parte del Governo francese con il Presidente Hollande ma ora Macron rimescola le carte e vuole un rapporto paritario italo francese al 50% su Stx. La posizione italiana è altrettanto chiara: esiste un accordo di acquisizione che va rispettato, si può discutere sulle percentuali ma la maggioranza deve essere italiana così come il voto decisivo in Cda in caso di stallo. Il Governo francese ha in mano la Chance della prelazione, che può esercitare entro il 29 luglio.

La Francia accusa l’Italia di non muoversi ma Micron, da quanto riportato dal quotidiano “Le Monde”, avrebbe già deciso per la nazionalizzazione di Stx. Ovviamente la decisione di Parigi sta provocando danni a Fincantieri il cui titolo in Borsa ieri ha registrato una perdita superiore all’8%.